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Hai scritto un testo e la base l'hai fatta con l'AI? Mandamela, e ti dico come si va avanti

Mi capita sempre più spesso. Arriva un messaggio: "ho scritto un testo, per me è importante, vorrei registrarlo e produrlo al meglio". In allegato una melodia canticchiata sul microfono delle cuffiette e una base fatta con Suno, Soundraw o uno dei tanti servizi che ti danno un pezzo in trenta secondi.

La prima cosa che rispondo è sempre la stessa: fammi ascoltare. Il provino con le cuffiette va benissimo, di solito sono io a chiederlo. Mi serve per capire da dove si parte e immaginare dove puoi andare, e da lì si ragiona insieme. Quello che segue è il ragionamento che faccio di solito, così ce l'hai già prima di scrivermi.

La base AI: cosa ci posso fare e cosa no

Te lo dico subito. Una base generata è un file stereo chiuso: cassa, basso, tastiere e tutto il resto sono impastati in un unico suono. Nel mix non posso alzare la cassa, editare il basso o togliere quel synth che litiga con la voce: posso solo lavorarci "sopra". Alcuni servizi ti danno anche le "tracce separate", ma sono stem ricavati a posteriori, separando con un altro algoritmo il mix già generato. Arrivano sporchi, con i residui degli altri strumenti dentro, e non sono le vere tracce di una produzione.

Poi c'è il suono in sé. Tende a essere scarso sui sub e slavato sulle alte frequenze. Un master non aggiunge quello che di base manca alla musica generata.

Infine i diritti: chi è il proprietario di quella base non è chiaro, e le condizioni dei servizi cambiano di continuo. Su un pezzo che vuoi far ascoltare in giro è un'incognita in più.

Quindi la base AI non la butto: la teniamo come riferimento. Mi dice il tempo, l'atmosfera, dove vuoi il ritornello. Da lì si può partire alla ricerca di una produzione vera.

Le tre strade per arrivare alla base vera

1. Te la fai tu. Poi la mettiamo a posto assieme. È l'idea più figa, ed è quella che consiglio quasi sempre a chi ha vent'anni e un testo che gli preme. Non serve essere un musicista: serve una DAW (il programma per fare musica) e un po' di ore di tutorial. Impari a mettere giù una cassa, un basso, due accordi, e la canzone comincia a prendere forma. Quando arrivi in studio con la tua base e la tua voce, il mio lavoro rende il doppio.

2. Un produttore vicino a te. Un amico, uno che già produce e che ti propone la sua musica perché la facciate insieme. Nasce una collaborazione vera.

3. Un type beat in licenza. Su BeatStars, primo fra tutte le piattaforme di leasing di strumentali, ci sono produttori di tutto il mondo che vendono la licenza per usare i loro beat. Compri il file, spesso anche le tracce separate, e hai una base vera, fatta da una persona, con diritti chiari. Costa meno di una produzione su misura commissionata e ti fa partire subito. Puoi fare la ricerca anche su YouTube, i produttori mettono sempre il link allo store della base in descrizione, solitamente è Beatstars.

Una di queste tre vie ti porta a quello che cerchi. L'AI la puoi tenere come fonte di ispirazione, ma è l'ultima spiaggia, almeno per ora.

Da dove partire senza spendere

Per il provino, quello che mi mandi per farmi sentire come canti: BandLab. Gratis, dal telefono o dal computer, registri le voci sopra la base, metti qualche preset di effetto e mi mandi il file. In questa fase non ti serve altro.

Per produrre la tua musica, serve una DAW vera. Su PC FL Studio è la casa di chi fa pop e urban, con una comunità enorme e tutorial in italiano a volontà. Ableton Live va bene su PC e su Mac; su Mac c'è anche Logic Pro, e prima ancora GarageBand, gratis e già installato. Ne esistono molte altre. A te la scelta. Fanno tutte più o meno le stesse cose. Se hai un amico che produce, prendi il suo stesso programma così vi aiutate, e vale più di qualsiasi tutorial.

E lo studio dove entra?

Quando la base c'è e il pezzo è scritto e completato, si viene in studio: registriamo la voce come va registrata, arrangiamo le parti e strutturiamo la canzone. Io poi farò il mix e master, e dopo le revisioni assieme, quando siamo soddisfatti del risultato, il pezzo può uscire ovunque. Se vuoi che la base la costruiamo insieme da zero, si può fare: è un lavoro più lungo e lo mettiamo in conto assieme.

Mandami tutto

Testo, melodia canticchiata, base di riferimento, anche se fatta con l'AI. Il canale che preferisco è Telegram, perché i file si mandano e si ritrovano con facilità; anche WhatsApp va bene ma è più rognoso. La conversazione riprende lì, e da lì si capisce la strada giusta per il tuo pezzo. Se la tua base è pronta, in Prepara il materiale trovi cosa mi serve per la sessione.

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