Dritte · · aggiornato il
Che attrezzatura comprare per produrre e registrare in casa | Poco budget ma buona qualità

Già lo sai che oggi anche con un budget limitato puoi avere la possibilità di produrre musica di alto livello. Con l'attrezzatura giusta e creatività, puoi produrre beat e registrare voci di qualità senza spendere una fortuna.
In questa guida, ti faccio un elenco di cosa comprare per iniziare a mettere in piedi il tuo Home Studio. Ah sì, do per scontato che tu abbia un computer portatile o fisso relativamente recente…
DAW - DIGITAL AUDIO WORKSTATION
Ti serve per forza un programma per produrre e registrare, una DAW. Ce ne sono molti, alcuni gratuiti altri ad abbonamento o con licenza perpetua. Tocca a te esplorare le possibilità e capire quale fa per te. La maggior parte delle DAW si equivalgono in termini di possibilità tecniche, alcune però sono più adatte alla produzione, altre al mixaggio. Ne elenco alcune, tra le più diffuse, di cui trovi tutorial approfonditi su YouTube. Elenco aggiornato a settembre 2026.
Fender Studio Pro (fino al 2025 si chiamava Studio One)
Interfaccia audio / Scheda audio
Come regola generale è importante sapere cosa si intende fare con la musica prima di spendere i soldi e concentrare il budget sulla performance dell’attrezzatura in quello che si intende fare. Ad esempio, se il tuo scopo è di registrare una voce o un singolo strumento, tipo una chitarra elettrica, ti serve una sola entrata audio nell’interfaccia. Inutile sarebbe spendere il budget in schede audio che hanno 4 entrate… Una o due entrate sono sufficienti, ti permetteranno di registrare anche una sorgente stereo, come un synth analogico ad esempio, o avere un microfono per il talkback se devi registrare un'altra persona.
Di seguito alcuni buoni acquisti entry level (i link portano ai siti dei produttori; i prezzi li confronti tu, cambiano ogni mese):
Focusrite Scarlett Solo 4th Gen (una sola entrata microfono: se registri solo la voce, basta)
Focusrite Scarlett 2i2 4th Gen (due entrate, include Ableton Live Lite e un pacchetto di plugin per cominciare)
Monitor o Cuffie
Se puoi permettertele, avere un paio di monitor da studio può rendere la tua avventura produttiva super gradevole e riposante. Se però non hai una stanza che puoi trattare acusticamente, almeno in parte, è consigliabile avere un paio di cuffie monitor di buona qualità per avere un ascolto più fedele, soprattutto sulle basse frequenze, e poter fare scelte più accurate durante la produzione. Ad ogni modo, se vuoi registrare le voci o degli strumenti acustici, non potrai fare a meno di acquistare delle buone cuffie. Di seguito alcuni esempi di speaker monitor da studio near field entry level e alcune cuffie monitor di buona qualità, closed back, chiuse, in modo da evitare che durante la registrazione, il suono che esce dalle cuffie venga registrato dal microfono.
MONITOR
CUFFIE
Beyerdynamic DT 990 PRO 80 Ohm (aperte: più ariose per produrre e mixare, ma non per registrare, perché il suono esce e finisce nel microfono)
Con le cuffie Beyerdynamic vale la pena installare Headphone Lab, il plugin gratuito di Beyerdynamic (VST3, AU e AAX, Mac e Windows 64 bit, nessun abbonamento). Si mette come ultimo plugin sul master della DAW, solo per l'ascolto, e fa due cose. La prima è la calibrazione: scegli il tuo modello (DT 770 PRO, DT 990 PRO, DT 880 PRO, la serie PRO X...) e il plugin corregge la risposta di quella cuffia verso un profilo di ascolto "da studio", misurato su un esemplare di riferimento; per i modelli più recenti (DT 700 PRO X, DT 900 PRO X, DT 1770 e DT 1990 PRO MKII) puoi inserire il numero di serie e la correzione usa le misure di fabbrica proprio della tua cuffia. La seconda è la simulazione dei monitor: in cuffia ogni orecchio sente solo il suo canale e l'immagine stereo risulta larga in modo innaturale; il plugin ricrea l'ascolto su una coppia di casse (con il crossfeed, cioè un po' di sinistra nell'orecchio destro e viceversa, come succede in una stanza), ti fa scegliere l'angolo dei diffusori (40°, 60° o 80°), aggiungere una stanza virtuale e inserire la distanza fra le tue orecchie per un'immagine più precisa. Risultato: un mix fatto in cuffia che regge quando lo ascolti sulle casse, in macchina o sul telefono. Ricorda di disattivarlo prima di esportare.
MICROFONO
Se vuoi registrare bene la voce devi procurarti un microfono a condensatore a diaframma largo. Sono i microfoni più sensibili, hanno bisogno di silenzio intorno, e anche più costosi rispetto ai microfoni dinamici. Se cerchi una sonorità moderna, pop, con voci brillanti e ariose, precise anche quando sussurri allora devi avere un microfono a condensatore. Se invece nei tuoi progetti usi una voce potente ad alto volume, puoi anche pensare di usare un microfono dinamico. Qui sotto, ti consiglio dei microfoni a condensatore che sono ideali per voci Hip Hop, Pop e EDM.
Rode NT1 5th Generation (l'NT1-A di prima si trova ancora, ma il 5th Gen ha anche l'uscita USB e costa uguale)
Controller MIDI
Puoi produrre con le dita sul pad, la tastiera o con il mouse, ma se vuoi un approccio più naturale è consigliabile avere un controller midi che ti permetta di suonare le note e creare le ritmiche dei tuoi beat al feeling.
Di seguito alcune opzioni economiche e versatili.
CAVI
Ovviamente ti servono dei cavi, dal microfono alla scheda audio, dalla scheda audio alle casse. XLR (Cannon) per il microfono e TRS (Jack bilanciato) per le casse. Non serve il cavo costoso, serve il cavo giusto:
Un cavo XLR maschio-femmina da 3 m per il microfono (Cordial, Klotz, Sommer o simili: i connettori Neutrik durano di più).
Una coppia di cavi jack TRS 6,3 mm bilanciati da 1,5-3 m per le casse.
ACCESSORI
Alcuni accessori sono già nella scatola del microfono, altri vanno comprati a parte:
STAND PER IL MICROFONO
Un'asta a giraffa con base a treppiede, per registrare in piedi.
Oppure un'asta da tavolo con braccio, se registri seduto alla scrivania.
SHOCK MOUNT E ANTIPOP FILTER
Lo shock mount (il supporto elastico): con l'NT1 e il P220 è nella scatola, per l'AT2020 va comprato a parte.
Un filtro antipop a rete, di qualunque marca: costa poco e toglie le esplosive delle P e delle B.
Trattamento Acustico
Ci vorrebbe un libro per spiegare tutto quello che c’è da sapere sul trattamento acustico. Se la tua stanza è vuota sarà molto riverberante, al contrario se la stanza è molto arredata, ad esempio c’è un letto, un armadio, una poltrona, dei tappeti, degli scaffali, già il riverbero della stanza dovrebbe essere più corto.
Quindi, come prima cosa se puoi, riempi la stanza con quello che hai in casa. Sappi che le superfici porose, come il materasso, assorbono le frequenze, mentre quelle rigide, come le pareti lo riflettono. In poche parole, l’assorbimento va bene, la riflessione anche ma solo se diffusa e non diretta verso l’ascolto (le orecchie).
Prossimamente preparerò una guida su come trattare la tua stanza con poca spesa e dove posizionare il microfono per ottenere il miglior risultato dal tuo spazio.
Vst (Virtual instruments)
Anche qui il capitolo potrebbe dilungarsi. Ovviamente esistono migliaia di brand che producono strumenti musicali digitali o pacchi di sample di qualunque genere… Quasi tutte le DAW hanno già dei bei pacchetti di suoni e synth con cui cominciare a produrre.
Approfondiremo l’argomento in un articolo.
Crescita Graduale
Ricorda che il tuo studio può crescere con te. Con il tempo, potrai investire in componenti più avanzati.
In conclusione, creare musica in casa con un budget ridotto è possibile grazie all'attrezzatura di qualità entry level disponibile oggi. Scegli componenti adatti alle tue esigenze, impara costantemente e lascia che la tua creatività si esprima attraverso la musica che produci. Buon divertimento!
Argomenti
- Ableton Live
- DAW
- FL Studio
- Logic Pro
- Pro Tools
- Fender Studio Pro
- acquisti
- casse
- entry level
- home studio
- interfaccia audio
- microfono
- monitor
- scheda audio
- speaker